Come scegliere il mouse da gioco

Precisione e sensibilità, comfort, funzioni, collegamento. Sono i quattro elementi da cui partire per effettuare una scelta attenta di un mouse da gioco. E una ragione tra tutte, è quella di acquistare un prodotto che non provochi danni alla salute dei gamer, che in genere trascorrono molto tempo nel gioco. I danni alla salute possono andare dal semplice e temporaneo dolore alla mano e al polso o estendersi poi al braccio fino alla spalla a causa di posizioni scorrette assunte nel corso del gioco.

 

Dunque l’ergonomia del mouse da gioco, che è diverso da quello da lavoro, e dunque il suo design è un elemento determinante per il comfort. Dobbiamo infatti verificare se una delle tre tipologie d’impugnatura soddisfa le nostre esigenze: la palm grip (a palmo) la presa standard, la claw grip (presa ad artiglio), e la  fingertip grip (punta delle dita) come ci spiega il sito http://mousedagioco.it/. Ad aiutare l’ergonomia ci sono poi i materiali che devono essere resistenti ad uso intenso ma leggeri perché un mouse da gioco in media pesa dagli 80 ai 120 grammi e quindi la plastica o la presenza di una scocca in alluminio aeronautico sono la soluzione migliore anche se poi il gusto personale in questo caso può fare la differenza. Per essere un mouse di qualità, deve avere tanti tasti da permettere l’azione senza distogliere la mano dal mouse o digitare sulla tastiera e perciò si trovano modelli con oltre 10 tasti.

 

Passiamo poi alla precisione e sensibilità, due elementi determinati da quattro caratteristiche a partire dal DPI, (dots per inch = punti/pollice). Maggiore è questo numero e maggiore sarà la capacità del cursore di realizzare la volontà dei movimento del giocatore sullo schermo. Inoltre le impostazioni di sensibilità del sensore che può essere ottico o laser, l’accelerazione del cursore e il tipo di cursore sono gli altri elementi caratterizzanti un mouse da gioco. Strettamente collegato è il terzo elemento, le “funzioni” ovvero il cambio di sensibilità,le macro, i profili e il riconoscimento della superficie.

Infine il collegamento, migliore con il cavo rispetto al wireless.

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